Il ruolo delle commissioni paritetiche

Articolo scritto in data 8 marzo 2017

Nello scorso articolo, abbiamo spiegato nel dettaglio il significato di CCL (contratto collettivo di lavoro) e abbiamo esaminato quelli più diffusi. Per ogni CCL, esiste un'apposita commissione paritetica, ossia un organo ben definito che si occupa di effettuare dei controlli random all'interno delle aziende.

Cosa controllano nello specifico le commissioni paritetiche?

Le commissioni paritetiche si occupano di verificare che le condizioni presenti all'interno dei contratti collettivi di lavoro siano effettivamente rispettate. Nel dettaglio, vengono verificate le condizioni minime salariali, i corretti orari di lavoro, le ferie e tutti gli altri punti stabiliti all'interno del CCL.

Esse sono costituite dai sindacati e dalle associazioni dei datori di lavoro, al fine di garantire che gli interessi del lavoratore siano tutelati. Qualora il datore di lavoro o il dipendente non dovessero rispettare i termini di contratto presenti all'interno del CCL, le commissioni paritetiche possono ricorrere a sanzioni o intraprendere azioni disciplinari. I controlli possono essere svolti dalle commissioni stesse, piuttosto che da fiduciarie esterne alle quali viene affidato il mandato di ispezione.

Il rispetto dei salari minimi non è l'unico fattore che viene esaminato dalle commissioni paritetiche. Esse, infatti, possono avere il compito di redigere o approvare i calendari di lavoro e di appianare eventuali situazioni di malcontento in azienda. Vengono finanziate dai lavoratori stessi, tramite delle trattenute prestabilite dai loro salari. Spesso, però, non si occupano solo di controlli. Alcune commissioni paritetiche, come quella dell'edilizia, si preoccupano di sostenere la formazione in azienda al fine di garantire una migliore produttività aziendale, finanziando dei corsi ai quali partecipano i lavoratori.

Per le professioni specifiche per cui non esiste ancora un CCL, le commissioni paritetiche lasciano spazio alle commissioni tripartite, che svolgono esattamente la loro stessa mansione di controllo. Nel caso in cui le condizioni di lavoro non vengano rispettate, le commissioni tripartite possono intraprendere azioni disciplinari e, nei casi di violazioni gravi, esigere addirittura la stipula di un vero e proprio contratto collettivo di lavoro.

Grazie alle commissioni paritetiche e alle commissioni tripartite, i contratti collettivi di lavoro possono contare su un organo apposito che si accerti del corretto andamento generale.

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